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ANIMATAZINE

TERRA

EDITORIALE - RIZOMA
di Alessandra Amicarelli e Valeria Sacco

Care lettrici e cari lettori, siamo estremamente felici di poter finalmente ritrovarci su queste nostre pagine, terreno di incontro e di riflessione collettiva.

Per immaginare questo secondo numero abbiamo ascoltato i vostri consigli e abbiamo raccolto le varie impressioni emerse durante il percorso ACQUA.

Torniamo a voi con tanti cambiamenti e novità, frutto di un'evoluzione naturale grazie alla quale ANIMATAZINE si è modificata attorno ai suoi ospiti e attorno alle urgenze e ai desideri che ci animano.

Ed eccoci dunque a presentarvi il nostro NUMERO DUE dedicato alla TERRA.
 
Terra con la T maiuscola, in quanto pianeta tutto intero, con i suoi strati e le sue energie e di cui noi terrestri siamo allo stesso tempo le più recenti propaggini superficiali e forze agenti.
 
Terra con la t minuscola, ovvero quella piccola o grande parte del suolo del nostro pianeta con cui interagiamo quotidianamente. 

Terra, terreno, territorio. Abitata, abbandonata, perduta, sognata.
Terra argilla, creta, fango. Terra luogo, spazio, ambiente.
Terra da cui tutto viene e a cui tutto torna.
Terra che ci attrae, ci chiama a sé.
Terra che ci scuote, ci travolge.
Terra madre che accoglie e nutre.
Terra feconda di incontri e di inizi.
Terra martoriata, abusata, trascurata.
Terra di scontri e di lotte.
Terra di sepolture.
 
Camminando su queste terre abbiamo avuto il piacere e la fortuna di incontrare e poter ospitare nel nostro LIVELLO ANIMATO molti viaggiatori ed esploratori della marionetta.
 
Dalla Francia, Rafi Martin e Julika Mayer ci hanno raccontato la genesi e il processo creativo di Resonancias, un'installazione partecipativa che ha debuttato in questo 2023, in cui antropologia, geologia e teatro dialogano e si contaminano per creare uno spazio di relazione tra i partecipanti, nata anche grazie all'incontro con Millarca Valenzuela, geologa specializzata in meteoriti e dall’ascolto delle sue ispiranti parole: "Trovare una meteorite significa entrare in risonanza".
 
Dall'Iran, Zahra Sabri, regista della compagnia iraniana Yase Tamam ci ha raccontato del suo storico Count to one, uno spettacolo realizzato interamente con l'argilla fresca plasmata a vista da tre attori soldati. Un lavoro ispirato all'opera del grande poeta iraniano Omar Khayyam, che di quell'opera cerca di restituire la necessità di vivere l'istante, di cogliere l'attimo, scagliandosi apertamente contro tutti i conflitti e le guerre che ci sottraggono dal tempo del vivere.
 
Dalla Spagna, Ingrid Codina e Guillem Geronès, accompagnati da Clara Centenera e Michael Lecuyer, hanno condiviso con noi le intenzioni e le necessità che hanno fatto nascere, nel 2016, il loro collettivo Ortiga e dal quale sono nati nel 2022 An-Ki, uno spettacolo esperienziale sulla deforestazione e, nel 2023, il loro bellissimo progetto Originaria, uno spazio itinerante di convivenza creativa, con spettacoli, installazioni, biblioteca e laboratorio di sensibilizzazione sociale e ambientale.
 
Infine, dal Libano, Eric Deniaud, marionettista francese residente dal 2006 a Beirut, ci ha trasportato dai racconti dell'argilla fresca plasmata e animata per Geologia di una favola, spettacolo del 2015 del quale è co-autore assieme ad Aurelien Zouki, alle storie della terra libanese, un territorio crogiuolo di comunità diversissime, con le sue fragilità e le sue contraddizioni, che ha profondamente nutrito sia la visione del Collectif Kahraba a cui ha dato vita nel 2016, sia il suo personale gesto artistico quotidiano.
 
Il nostro viaggio del LIVELLO DERIVA è stato per scelta un viaggio tutto in Italia. Per farlo abbiamo avuto l'onore di essere guidate dalla sensibilità, dalla passione e dalla competenza dei nostri ospiti che ci hanno condotto dalle profondità del pianeta, fino ai monti della Lucania, passando per terre più sottili, quasi impalpabili, interiori, e terre potenti, visionarie, archetipiche, sonore e vibranti. Le nostre guide sono state:
 
Patrizia Fumagalli e Roberta Secchi, l'una geologa, petrologa sperimentale e Professore Ordinario presso l’Università degli studi di Milano, e l'altra attrice, pedagoga teatrale, ed esperta di scrittura creativa, fondatrice a Milano nel 1994 del Teatro la Madrugada. Insieme sono le anime del progetto I racconti della Terra, nato nell'ambito delle attività di valorizzazione delle conoscenze scientifiche per promuovere e divulgare le Scienze della Terra.
 
Maria Rosa Leone, filosofa e burattinaia, fondatrice del Teatro Laboratorio Mangiafuoco di Milano e collaboratrice del Teatro delle Guarattelle di Napoli, autrice del libro Rafano: da un bene materiale a un bene di relazione e anima depositaria e propulsiva dei saperi e del fermento che ruotano attorno alla straordinaria Scuola del Graffito e del Piccolo Teatro di Montemurro.
 
Maria Spazzi, dal 1995 scenografa di spettacoli di prosa e lirica per numerose realtà teatrali, collabora stabilmente con la regista Serena Sinigaglia in uno stretto sodalizio artistico. Notevole è il suo utilizzo dell'argilla per la creazione di modellini preparatori, risultato di un lungo e riflessivo percorso di ricerca che intende plasmare uno spazio che non sia inerte, ma animato dalla vitalità della creta e dalla sensibilità delle sue mani.
 
Max Casacci, poliedrico fondatore dei Subsonica, produttore, autore di musica e testi, ingegnere del suono, sperimentatore, chitarrista, è noto per la sua passione nell'esplorare i confini della musica. Attraverso il suo progetto Earthphonia, si dedica alla cattura di suoni naturali, trasformandoli in melodie e ritmi unici. Il lavoro, che include un album e un libro in collaborazione con il geologo Mario Tozzi, mira a fondere musica e natura, promuovendo la consapevolezza ambientale attraverso l'arte sonora.
 
Poi siamo andate in cerca del nuovo continente a cui dedicare il nostro approfondimento TERRA e le TRE AMERICHE ci si sono spalancate in tutta la loro ampiezza, diversità e ricchezza, grazie anche alla preziosa collaborazione con Liliana Perez Recio, Professore del Dipartimento di Arte Scenica dell’Università dello Stato di Santa Caterina, Brasile e redattrice di Moin Moin. Ed ecco allora il susseguirsi di incontri e scambi straordinari che abbiamo avuto scendendo parallelo dopo parallelo.
 
Partiamo dal Canada con Dinaïg Stall, regista, marionettista, insegnante di Arti della Marionetta alla Scuola Superiore di Teatro UQAM di Montreal in Quebec che ci ha raccontato la nascita e gli sviluppi di A Taste for Clay un progetto installativo liberamente ispirato al racconto What Remains di Emma Donoghue e alle vite e alle opere delle scultrici Florence Wyle e Frances Loring, che esplora le nozioni di impermanenza e di erosione.

Continuiamo e scendiamo nel Vermont, Stati Uniti, dove abbiamo avuto il privilegio di incontrare la saggezza e genialità di Peter Schumann, fondatore del mitico Bread and Puppet Theater, che ci ha accolto in una mattina di inverno nella sua cucina per raccontarci della sua relazione con la Terra, Mother Earth e Mother Dirt, del legame inscindibile che abbiamo con la natura e del valore politico che il teatro e l'arte hanno in ogni scelta, in ogni gesto che facciamo o non facciamo.
 
Dagli Stati Uniti il passo è grande ma scendiamo fino in Messico, dove incontriamo il regista e drammaturgo cubano Dagoberto Luaces Rivero, che utilizzando tecniche di cartapesta e fango, scolpisce sui corpi dei performer divinità e personaggi emblematici della mitologia preispanica, creando non solo delle maschere visivamente impressionanti, ma anche delle statue viventi capaci di riallacciare l'ancestrale al contemporaneo.
 
Un altro balzo ed arriviamo in Brasile nello stato Rio Grande do Sul e incontriamo Paulo Balardim, artista multidisciplinare e docente universitario, che ci racconta la storia dello Spazio di Residenza Artistica Vale Arvoredo, situato in una proprietà di quattordici ettari, di cui circa dieci corrispondono a foresta nativa incontaminata, creato per consentire a professionisti provenienti dai più diversi ambiti artistici di convivere a tempo pieno, avendo come obiettivi il miglioramento umano e artistico e l'approfondimento dei rapporti interpersonali e con l'ambiente.
 
Il nostro viaggio si conclude in Argentina, accolte da Julia Sigliano, Luciana Maccaroni e Laura Khalloub marionettiste, scenografe, artigiane, tutte nate a Lincoln, provincia di Buenos Aires, che nel 2019 hanno creato AMALas, un gruppo indipendente di donne di diverse età, professioni e mestieri, che si sono riunite attorno alla terra e al fango come elementi artistici di riscatto identitario, con l'obiettivo di produrre creazioni artistiche per il carnevale, rendendo accessibile alle donne uno spazio che per più di cento anni di storia era stato loro precluso.
 
E poi ci sono le RUBRICHE, che viaggiano assieme a noi, seguendo le evoluzioni della redazione che si allarga e si contrae, come un'erba adattogena cerca i terreni dove germogliare, conservando il suo animo vagabondo di chi resta, parte o torna.
 
COSTELLAZIONI ANIMATE: a cura di Cristina Grazioli che con la sua sensibilità e il suo sguardo profondo ci conduce ancora più dentro e oltre il tema Terra.

CINEMA ANIMATO: un nuovo viaggio nel cinema, tra marionetta e Terra a cura di Alessandro Palmeri.

DISEGNO ANIMATO: Un racconto attraverso il disegno della ancora tutta in divenire ma già straordinaria esperienza del Teatro di Terra di Carrara di Soledad Nicolazzi a cura di Marco Ferro.
 
E poi le Rubriche in rete,  in continuo aggiornamento, che vivono anche grazie alla collaborazione e alla partecipazione di voi Lettrici e Lettori.
 
MUSICA ANIMATA: una play list di video musicali rigorosamente caratterizzati dai due ingredienti imprescindibili: marionette e Terra a cura di Alessandra Amicarelli.

SUGGERIMENTO ANIMATO: che mese per mese sarà aggiornato con le vostre segnalazioni sull’elemento Terra, a cura di Valeria Sacco.

LABORATORIO ANIMATO: un momento di incontro laboratoriale tra la redazione e i più svariati destinatari attorno ai contenuti del numero TERRA, i cui esiti verranno pubblicati nella sezione dedicata. 
 
E adesso, buona lettura e GRAZIE a tutti voi che con la vostra curiosità date senso a questo progetto.
 
E a tutti coloro che hanno partecipato, collaborato, accompagnato il nascere di 
 
ANIMATAZINE DUE – TERRA
 
Alessandra Amicarelli · Alessandro Palmeri · Alessia Candido · Brigitte Behr · Clara Centenera · Clare Dolan · Cristina Grazioli · Dagoberto Luaces Rivero · Dinaig Stall · Donatella Colussi · Eleonora Longobardi · Eric Deniaud · Gabe Harrell · Guillem Geronès · Ingrid Codina · Joshua Krugman · Julia Sigliano · Julika Mayer · Laura Khalloub · Luciana Maccaroni · Liliana Peres Recio · Marco Ferro · Maria Spazzi · Max Casacci · Michael Lecuyer · Narguess Madj · Patrizia Fumagalli · Paulo Balardim · Peter Schumann · Rafi Martin · Roberta Secchi · Rosa Maria Leone · Soledad Nicolazzi · Toni Rumbau · Valeria Sacco · Zahra Sabri ·  

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